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SistemaHACCP

Glossario HACCP · Filiera e controllo

campionamento: cosa significa nell'HACCP

Il campionamento è il processo con cui si selezionano una o più unità da un lotto, prodotto, ambiente o processo per ottenere informazioni rispetto a un obiettivo definito. Piano, punto, momento, quantità, metodo e trasporto determinano ciò che il risultato può rappresentare.

Fonti primarie verificate3 minutiAggiornato il 15 luglio 2026

Definizione operativa

Che cosa contiene un piano di campionamento

Il piano identifica popolazione o lotto, unità da prelevare, numero, distribuzione, tecnica, contenitore, conservazione, laboratorio e regola decisionale. Nel Regolamento 2073/2005 n, c, m e M vanno letti con categoria, microrganismo, fase, metodo e note. Estrarre soltanto il valore numerico rende incompleta la decisione.

La rappresentatività dipende dall’obiettivo. Un prelievo investigativo dopo una deviazione non equivale a un piano destinato a valutare un criterio regolamentare. Anche un campione negativo descrive soltanto ciò che è stato prelevato con la sensibilità del metodo; non prova l’assenza assoluta del pericolo nell’intero lotto.

Perché trasporto e identificazione contano

Codice, ora, punto, temperatura e condizioni del campione devono restare tracciabili fino al laboratorio. Contenitore non idoneo, ritardo o temperatura alterata possono cambiare il risultato. Il referto viene quindi interpretato insieme alla scheda di prelievo e al piano, non come numero isolato.

Verificabilità

Fonti primarie consultate

Perimetro dell’informazione

Il contenuto descrive il quadro generale verificato sulle fonti indicate. Non sostituisce la valutazione dell’autorità competente o di un professionista sul caso concreto. Le regole regionali sulla formazione alimentare devono essere controllate nel territorio interessato.

Responsabilità editoriale: DODALO S.R.L.