Glossario HACCP · Filiera e controllo
escherichia coli: cosa significa nell'HACCP
Escherichia coli è una specie batterica che comprende ceppi generalmente commensali usati come indicatori e ceppi patogeni capaci di causare malattia. Nel sistema HACCP il significato di un risultato dipende dal ceppo o metodo, dalla matrice, dalla fase e dal criterio applicato.
Definizione operativa
Indicatore e patogeno non sono la stessa lettura
La ricerca o conta di E. coli può fornire informazioni su contaminazione fecale o igiene del processo in contesti definiti. La ricerca di ceppi patogeni richiede metodi e interpretazioni specifici. Scrivere soltanto E. coli nel piano o nel referto senza obiettivo, unità e metodo può rendere il dato inutilizzabile.
Materie prime, acqua, mani, attrezzature e contaminazione crociata sono vie da valutare. Misure su fornitori, igiene, separazione e trattamenti lavorano insieme. Quando il Regolamento 2073/2005 prevede un criterio per una categoria, riga, fase, piano e azioni devono essere applicati integralmente.
Come usare i risultati nel riesame
Un aumento nel tempo può segnalare deriva anche prima di un esito insoddisfacente. L’impresa collega tendenza a materie prime, turno, pulizia e processo. Ripetere un campione favorevole non cancella il risultato precedente; servono valutazione del prodotto e verifica delle azioni sulla causa.
Verificabilità
Fonti primarie consultate
Perimetro dell’informazione
Il contenuto descrive il quadro generale verificato sulle fonti indicate. Non sostituisce la valutazione dell’autorità competente o di un professionista sul caso concreto. Le regole regionali sulla formazione alimentare devono essere controllate nel territorio interessato.
Responsabilità editoriale: DODALO S.R.L.
