Glossario HACCP · Filiera e controllo
food fraud: cosa significa nell'HACCP
Food fraud indica pratiche intenzionali di inganno nella filiera agroalimentare finalizzate a ottenere un vantaggio indebito. La legislazione UE non contiene una definizione unica di frode agroalimentare; la rete della Commissione usa violazione, inganno, vantaggio e intenzionalità come criteri operativi.
Definizione operativa
Come si riconosce un rischio di food fraud
Sostituzione, diluizione, origine falsa, documento alterato o ingrediente non dichiarato possono generare sospetti. L’impresa valuta vulnerabilità di materia prima, filiera, prezzo, storico, accesso e capacità analitica. Un’anomalia non prova da sola l’intenzione, ma richiede blocco, raccolta delle evidenze e coinvolgimento delle funzioni competenti.
La frode può essere economica e produrre anche un pericolo, per esempio introducendo un allergene non dichiarato o una sostanza non autorizzata. Qualifica dei fornitori, autenticità, tracciabilità, bilanci di massa e controlli mirati possono ridurre la vulnerabilità. Frequenza e profondità seguono prodotto e scenario.
Food fraud, food defense e food safety
Nella fraud l’obiettivo tipico è il vantaggio mediante inganno; nella defense è causare danno o interruzione; la safety controlla pericoli non intenzionali. Gli effetti possono sovrapporsi. Un unico registro può coordinare segnalazioni, ma analisi, responsabilità e risposta devono distinguere il motivo e il quadro applicabile.
Verificabilità
Fonti primarie consultate
Perimetro dell’informazione
Il contenuto descrive il quadro generale verificato sulle fonti indicate. Non sostituisce la valutazione dell’autorità competente o di un professionista sul caso concreto. Le regole regionali sulla formazione alimentare devono essere controllate nel territorio interessato.
Responsabilità editoriale: DODALO S.R.L.
