Glossario HACCP · Metodo HACCP
audit interno: cosa significa nell'HACCP
Un audit interno HACCP è un esame pianificato e sistematico con cui l’impresa confronta requisiti, procedure, condizioni ed evidenze per valutare periodicamente applicazione ed efficacia del sistema. Non coincide con il monitoraggio quotidiano né con una visita informale dei locali.
Definizione operativa
Come si pianifica un audit interno
Programma e campo considerano rischio, risultati precedenti, cambiamenti e aree critiche. L’auditor prepara criteri e campioni, osserva attività, intervista persone e segue prodotti o registrazioni lungo il flusso. Una checklist orienta, ma non sostituisce l’approfondimento quando le evidenze sono incoerenti o indicano una perdita di controllo.
L’indipendenza deve ridurre il rischio di autoconferma. Nelle piccole imprese può essere organizzata separando esecuzione e riesame o usando supporto competente. Il rapporto descrive requisito, evidenza e rilievo senza formule vaghe. Gravità e priorità dipendono dal rischio e dall’effetto possibile sul prodotto.
L’audit termina con la verifica delle azioni
Ogni rilievo assegna responsabilità e scadenza, ma la chiusura richiede prova dell’azione e della sua efficacia. Un nuovo campione, un’osservazione o l’andamento dei dati possono confermare il risultato. Modificare la procedura senza cambiare la causa lascia il rilievo aperto nella sostanza.
Verificabilità
Fonti primarie consultate
Perimetro dell’informazione
Il contenuto descrive il quadro generale verificato sulle fonti indicate. Non sostituisce la valutazione dell’autorità competente o di un professionista sul caso concreto. Le regole regionali sulla formazione alimentare devono essere controllate nel territorio interessato.
Responsabilità editoriale: DODALO S.R.L.
