Glossario HACCP · Filiera e controllo
non conformità: cosa significa nell'HACCP
Una non conformità HACCP è il mancato rispetto di un requisito, criterio o procedura applicabile. Può riguardare prodotto, processo, ambiente, registrazioni o comportamento e richiede una decisione proporzionata sull’effetto immediato, sulla causa e sulle azioni necessarie per impedirne il ripetersi.
Definizione operativa
Come si gestisce una non conformità
La prima risposta contiene l’effetto: fermare, segregare, correggere una condizione o identificare il prodotto coinvolto. Segue la valutazione della sicurezza e della destinazione del lotto. Quando pertinente, entrano in gioco tracciabilità, ritiro o richiamo. Registrare il rilievo senza governare il prodotto non chiude la deviazione.
L’analisi della causa distingue errore occasionale, istruzione inadeguata, risorsa mancante, guasto, progettazione debole o controllo inefficace. L’azione correttiva interviene sulla causa, assegna responsabilità e scadenza. La chiusura avviene dopo una verifica di efficacia basata su nuove evidenze, non dopo il solo aggiornamento del modulo.
Non ogni non conformità è una deviazione di CCP
Il superamento di un limite critico è una forma specifica di perdita di controllo e attiva le azioni previste per il CCP. Altre non conformità possono riguardare prerequisiti, etichette o documenti. Classificazione e priorità dipendono da requisito, rischio e prodotto interessato, non dal nome del modulo.
Verificabilità
Fonti primarie consultate
Perimetro dell’informazione
Il contenuto descrive il quadro generale verificato sulle fonti indicate. Non sostituisce la valutazione dell’autorità competente o di un professionista sul caso concreto. Le regole regionali sulla formazione alimentare devono essere controllate nel territorio interessato.
Responsabilità editoriale: DODALO S.R.L.
