Glossario HACCP · Metodo HACCP
CP: cosa significa nell'HACCP
CP significa Control Point, cioè punto di controllo. Indica una fase o attività in cui una misura contribuisce a governare una condizione o un pericolo, ma non possiede necessariamente il carattere essenziale e i requisiti formali attribuiti a un CCP dal piano HACCP.
Definizione operativa
Come si usa CP nel piano HACCP
CP non è uno dei termini definiti tra i sette principi del Codex con lo stesso ruolo di Critical Control Point. Nella pratica aziendale viene usato per rendere visibili controlli importanti governati da procedure ordinarie, specifiche, buone prassi o prerequisiti. Il significato adottato deve essere scritto nel piano.
Un CP può avere criterio, responsabilità, frequenza, registrazione e reazione alla deviazione. La differenza è che l’analisi non lo considera la fase in cui il controllo è essenziale secondo la definizione di CCP. Ciò non rende facoltativa la misura: la sua necessità deriva dal requisito e dal rischio governato.
CP e CCP non sono etichette intercambiabili
Classificare tutto come CCP appesantisce il sistema e confonde le priorità; chiamare CP una fase essenziale riduce invece la disciplina necessaria. L’impresa motiva la scelta sulla sequenza pericolo, misura e fase, poi verifica che la terminologia sia compresa dagli addetti e coerente in procedure e moduli.
Verificabilità
Fonti primarie consultate
Perimetro dell’informazione
Il contenuto descrive il quadro generale verificato sulle fonti indicate. Non sostituisce la valutazione dell’autorità competente o di un professionista sul caso concreto. Le regole regionali sulla formazione alimentare devono essere controllate nel territorio interessato.
Responsabilità editoriale: DODALO S.R.L.
