Glossario HACCP · Filiera e controllo
lotto di produzione: cosa significa nell'HACCP
Un lotto alimentare è un insieme di unità di vendita di un alimento prodotte, fabbricate o confezionate in condizioni praticamente identiche. Il produttore, fabbricante, confezionatore o primo venditore stabilito nell’Unione determina e appone l’indicazione secondo la Direttiva 2011/91/UE.
Definizione operativa
Come si determina il lotto
L’operatore definisce quali condizioni rendono omogenee le unità: data, linea, turno, ricetta, confezione o altro criterio. Un lotto troppo ampio aumenta il perimetro di un problema; uno troppo frammentato può diventare ingestibile. La codifica deve essere documentata, leggibile e coerente tra etichetta, registri e documenti commerciali.
L’indicazione è preceduta dalla lettera L salvo che sia chiaramente distinguibile. La Direttiva prevede eccezioni e consente che una data precisa almeno con giorno e mese renda non necessaria una distinta indicazione. Regole settoriali e casi specifici vanno verificati senza generalizzare l’eccezione.
Lotto e tracciabilità lavorano insieme
Il codice identifica le unità, mentre il sistema collega materie prime, lavorazioni, quantità e destinatari. Da solo non ricostruisce la filiera. Test periodici verificano leggibilità e collegamenti. Se un errore impedisce di delimitare il prodotto, il ritiro può dover includere un perimetro più ampio.
Verificabilità
Fonti primarie consultate
Perimetro dell’informazione
Il contenuto descrive il quadro generale verificato sulle fonti indicate. Non sostituisce la valutazione dell’autorità competente o di un professionista sul caso concreto. Le regole regionali sulla formazione alimentare devono essere controllate nel territorio interessato.
Responsabilità editoriale: DODALO S.R.L.
