Manuale di autocontrollo · Modello XLSX
Scheda allergeni: modello scaricabile
La scheda allergeni scaricabile organizza prodotti e ricette rispetto alle quattordici categorie del Regolamento 1169/2011. Il file XLSX offre trenta righe, menu SI, NO o DA VERIFICARE, campi per versione delle specifiche e contatto crociato e un riepilogo delle informazioni ancora incomplete.
Che cosa contiene la matrice allergeni
Le prime colonne identificano codice e prodotto o ricetta. Seguono le quattordici categorie dell’allegato II del Regolamento 1169/2011, ciascuna con scelta SI, NO o DA VERIFICARE. Versione della specifica e note chiudono la riga. Il contatore superiore evidenzia le celle ancora da verificare prima che la matrice sostenga decisioni operative.
La vista ampia facilita il confronto tra prodotti e rende visibili sostanze presenti intenzionalmente. Il campo note accoglie informazioni sul possibile contatto crociato, ma non lo trasforma automaticamente in presenza dichiarata. Il foglio non genera etichette: serve come controllo coordinato tra specifiche, ricette, processo e informazioni rese al consumatore.
Come compilare la scheda con fonti controllate
Usare specifiche approvate di ingredienti e componenti composti, non confezioni ricordate o nomi commerciali. Considerare coadiuvanti, decorazioni, rilavorazioni e sostituzioni. Registrare la versione consente di individuare righe da riesaminare dopo una modifica del fornitore. Se l’informazione manca o è ambigua, scegliere DA VERIFICARE e trattenere la decisione pertinente.
La matrice deve riflettere la ricetta realmente autorizzata. Confrontarla con distinte di produzione, menu ed etichette prima del rilascio. Per processi condivisi, documentare separatamente valutazione, sequenza e pulizia; una nota breve non sostituisce la validazione. Evitare di usare diciture precauzionali per colmare celle non verificate o controlli non applicati.
Come riesaminare matrice e informazioni
Il responsabile controlla periodicamente righe incomplete, prodotti nuovi e specifiche cambiate. Un audit verticale sceglie una ricetta e segue ogni ingrediente fino all’etichetta o al menu. Differenze tra foglio e pratica causano blocco e correzione controllata. Le versioni precedenti restano disponibili per ricostruire i lotti prodotti prima della modifica.
La formazione insegna ai ruoli interessati dove consultare il dato aggiornato. Acquisti segnala cambi, produzione evita sostituzioni, servizio non risponde a memoria. Reclami o errori attivano tracciabilità e valutazione di ritiro o richiamo. Il modello viene adattato se cambiano ricette, categorie gestite, linee, canali o responsabilità informative.
Campi principali del modello
| Blocco | Funzione |
|---|---|
| Prodotto | codice, ricetta e versione della specifica |
| Categorie | quattordici selezioni SI, NO o DA VERIFICARE |
| Valutazione | note sul processo e contatto crociato |
Come mettere in uso il modello
- Raccogliere: specifiche complete e ricette approvate.
- Mappare: le categorie presenti in ogni prodotto.
- Valutare: flussi, condivisioni e pulizia.
- Confrontare: matrice, etichetta, menu e produzione.
- Aggiornare: versioni e cambi prima dell’impiego.
Verificabilità
Fonti primarie consultate
Perimetro dell’informazione
Il contenuto descrive il quadro generale verificato sulle fonti indicate. Non sostituisce la valutazione dell’autorità competente o di un professionista sul caso concreto. Le regole regionali sulla formazione alimentare devono essere controllate nel territorio interessato.
Responsabilità editoriale: DODALO S.R.L.
