Glossario HACCP · Filiera e controllo
shelf life: cosa significa nell'HACCP
Shelf life è il periodo durante il quale un alimento mantiene sicurezza e caratteristiche previste nelle condizioni dichiarate di confezionamento, conservazione e uso. Non coincide automaticamente con la data stampata: formulazione, processo, contaminazione, distribuzione e comportamento ragionevolmente prevedibile sostengono la durata assegnata.
Definizione operativa
Come si determina la shelf life
L’operatore descrive prodotto, processo, confezione, pH, attività dell’acqua, conservanti, microflora, contaminazioni possibili e condizioni di distribuzione. Usa normativa, letteratura, dati storici, modelli e prove pertinenti. Le evidenze devono rappresentare formulazione e condizioni peggiori ragionevolmente prevedibili, non un prodotto soltanto simile.
Per alimenti pronti che possono sostenere la crescita di Listeria monocytogenes, il Regolamento 2073/2005 prevede studi secondo necessità. Prove di durabilità e challenge test rispondono a domande diverse. La durata viene riesaminata quando cambiano ingredienti, processo, confezione, impianto, distribuzione o risultati di verifica.
Shelf life, TMC e scadenza non sono sinonimi
Shelf life è il concetto tecnico; TMC e data di scadenza sono indicazioni regolamentate al consumatore con significati differenti. La scelta dell’indicazione deve rispettare il Regolamento 1169/2011. In ogni caso, le condizioni di conservazione comunicate devono coincidere con quelle usate per sostenere la durata.
Verificabilità
Fonti primarie consultate
Perimetro dell’informazione
Il contenuto descrive il quadro generale verificato sulle fonti indicate. Non sostituisce la valutazione dell’autorità competente o di un professionista sul caso concreto. Le regole regionali sulla formazione alimentare devono essere controllate nel territorio interessato.
Responsabilità editoriale: DODALO S.R.L.
