Glossario HACCP · Filiera e controllo
TMC: cosa significa nell'HACCP
TMC significa termine minimo di conservazione: la data fino alla quale l’alimento conserva le proprie proprietà specifiche quando è correttamente conservato. È indicato con da consumarsi preferibilmente entro e non equivale alla data di scadenza prevista per alimenti molto deperibili dal punto di vista microbiologico.
Definizione operativa
Che cosa comunica il TMC
Il Regolamento 1169/2011 collega il termine minimo al mantenimento delle proprietà specifiche nelle condizioni di conservazione appropriate. La dicitura e il formato dipendono dalla precisione della data. Quando necessario, l’indicazione è accompagnata dalle condizioni che permettono di mantenere il prodotto come previsto.
Il superamento del TMC non significa automaticamente che l’alimento sia pericoloso, ma non autorizza decisioni generiche. Integrità, condizioni, responsabilità dell’operatore e altre norme restano da valutare. Per la ridistribuzione, il Regolamento 852/2004 richiede una verifica di sicurezza e idoneità prima della cessione.
TMC e data di scadenza hanno effetti diversi
Dopo la data di scadenza l’alimento è considerato non sicuro ai sensi del Regolamento 178/2002. Il TMC riguarda invece il mantenimento delle proprietà specifiche. Cambiare l’indicazione per prolungare la vendita richiede basi tecniche e responsabilità; non può essere una correzione grafica improvvisata.
Verificabilità
Fonti primarie consultate
Perimetro dell’informazione
Il contenuto descrive il quadro generale verificato sulle fonti indicate. Non sostituisce la valutazione dell’autorità competente o di un professionista sul caso concreto. Le regole regionali sulla formazione alimentare devono essere controllate nel territorio interessato.
Responsabilità editoriale: DODALO S.R.L.
